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CUSTOM SHOP

Bright RS CUSTOM SHOP service

Q   u   a   l   i   t   y    and    C   r   a   f   t   s   m   a   n   s   h   i   p

The Bright RS project combine togheter the high tecnology of a racing suspension, special tuning and performances research, with the hand made of the manufacturing.
Togheter with the techincal side,we offer custom colours and graphics in order to create single pieces, tailored to the customer and his preference in a Bright RS taste.

Bright Racing Shocks was born many years ago from a very specific idea: to abandon mass production and develop suspension systems that are based not on the good saleability of the product but on physics and mechanics, on quality and obsessive care.

In Bright-Racing-Shocks the most important activity is design, then technology, always pushed in the direction of product quality and never towards the mere reduction of costs.
Making a product like ours means sometimes clashing with inaccurated concepts  based on simplifications without technological value and on popular concepts.

The Bright-Racing-Shocks' costumers have very specific ideas about what they want from their purchase and how they want to spend their money.
They value quality and above all a unique Custom-Shop service.

We only produce high performance suspension systems:
each Bright-Racing-Shocks is customized and packaged like a haute couture dress both from performance and aesthetic point of view.

When you enter Bright-Racing-Shocks you have to forget what the commercial market offers and think about what you really like. How would you like to ride a bike, the things you usually can't ask for.

The relationship with Bright-Racing-Shocks is a direct relationship, a continuous evolution in which your fork or shock can evolve over time if you wish.

We are often told that Bright-Racing-Shocks products cost a lot.
But the technique, technologies and quality with which they are built are very particular and can be perceived when you touch a Bright-Racing-Shocks product with your own hands or drive it.
Quale è la migliore curva di progressione?

Uno degli aspetti legati alla dissipazione dell'energia di impatto, da parte di una sospensione, è la sua curva di progressione.
Ma come si determina la curva ottimale?
E soprattutto come si combinano insieme le rispettive curve di progressione: del sistema idraulico e del sistema molla?
L'esperienza nelle competizioni, con un focus ben chiaro sul raggiungimento delle prestazioni massime e non sull'adattabilità alla massa insegna che i freni idraulici e la loro progressività sono di gran lunga l'aspetto più importante; molto più importante della curva di progressione della molla, che è molto facile riuscire ad ottenere e variare sia con i sistemi ad aria che con i sistemi a molla elicoidale.
La combinazione poi del lavoro di entrambi i fattori diventa la chiave di una sospensione ad alte prestazioni.

Un esempio:
Quando si guida su un terreno molto tecnico, lento e in pendenza, quello che vi sostiene è la molla. Il comportamento è molto più statico.
Quando le velocità di compressione aumentano l'avantreno sarà sostenuto dai freni idraulici.

Non a caso la misurazione della curva di progressione statica (la classica misurazione) non viene ritenuta mandatoria nella scelta del set up di gara a livelli di performances elevati.

Inoltre una grossa efficienza del sistema idraulico, nelle varie fasce di velocità, permette di gestire l'energia riducendo l'ampiezza dell'escursione utilizzata; ottimizzando in questo modo sia la geometria generale della bike che la precisione di guida nei percorsi accidentati.

Ancora più critica e importante è la dislocazione dei freni idraulici nelle diverse fasce di velocità

Purtroppo si tende spesso ad accomunare sospensioni di serie con sospensioni di heritage tecnico e questo porta a valutare dati il più delle volte superficiali o irrilevanti invece che provare la reale guidabilità dei prodotti.
In Bright-Racing-shocks cerchiamo da sempre di scostarci da trend "facilmente vendibili" e spostare l'attenzione e le risorse sull'innovazione tecnica.

Tornando alla domanda iniziale del capitolo "Curva di Progressione" Bright-Racing-shocks non ha una curva di progressione specifica a caratterizzare le sospensioni (salvo i set up base) ma bensì offre una scelta oggi unica in cui il cliente/racer viene supportato, nel programma Custom Shop, con un rapporto diretto in cui vengono definiti tutti i dettagli che definiranno il prodotto finale ed il suo comportamento.
Per questo motivo è sempre molto importante il dialogo ed il contatto diretto tra utilizzatore e azienda.

Pur essendo un prodotto di natura prettamente racing, Bright-Racing-Shocks offre tuning molto friendly capaci di regalare la precisione e la sicurezza di una guida oggi unica, ma mitigare i freni in modo da rendere la forcella più confortevole e coprire così l'utenza amatoriale che cerca comunque un prodotto di prestigio unico ma al tempo stesso una guidabilità più "morbida" e classica.

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UNO DEGLI ARGOMENTI PIU' CRITICI E IMPORTANTI LEGATI ALLA FORCELLA

L'altezza della forcella......
nella preparazione (e prima ancora nella progettazione) della forcella non si deve mai cercare la grande escursione ma la giusta escursione.
Abbinata alla corretta combinazione delle due curve di progressione, la corretta escursione garantisce la corretta stabilità geometrica della bike ed evita sia affondamenti improvvisi, sia l'alleggerimento dell'avantreno nella guida veloce.

E' un fattore molto importante che spesso viene associato a scelte commerciali più che a scelte tecniche o prestazionali.
Quando ti rivolgi al Custom Shop di Bright-Racing-Shocks hai esattamente le stesse opzioni e supporto tecnico che dedichiamo di solito ai nostri riders ufficiali.

Il sistema attivo della cartuccia ACAD permette la gestione automatica delle alte velocità, modulando automaticamente i freni idraulici in risposta alle sollecitazioni provenienti dal terreno.
A differenza di un sistema attivo elettronico, il sistema Bright-Racing-Shocks utilizza sistemi viscosi allo scopo di riadattare continuamente la resistenza idraulica ma lo fa in tempo reale e con una grande elasticità.

Per effetto di questo sistema, in combinazione con la gestione ridottissima del sag statico e una particolare e sensibilissima gestione del sag dinamico, si genera un anti dive sempre presente nei sistemi Bright, sia nelle forcelle enduro che nelle forcelle da cross country o da trail/AM.




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